VOLONTARIATO - Vademecum
CHI E' IL VOLONTARIO DI SPES CONTRA SPEM?
E' un agente di cambiamento:
· Sa servire con il cuore, ma anche con competenza e professionalità;
· Impara a conoscere le situazioni, ad analizzarle e a ricercarne le cause;
· Sa mettersi in gioco accettando il rischio ed il cambiamento per sé nello stile di vita e nel modo di relazionarsi agli altri, contribuendo a diffondere una cultura di solidarietà;
E' colui che contribuisce al buon funzionamento del servizio:
Per questo sono indispensabili:
·Continuità nell'impegno: ai volontari è richiesto un impegno che può essere di una volta a settimana come di una al mese secondo l'accordo che verrà preso insieme secondo le sue disponibilità e le esigenze del servizio, impegno però costante nel tempo (per un anno sociale). Questa condizione è indispensabile al volontario per fare un'esperienza significativa, per poter instaurare delle relazioni e per contribuire realmente alla vita del servizio
· Saper lavorare in equipe: in ognuno dei servizi, dal più semplice al più complesso, è necessario che ogni singolo volontario tenda ad azioni personali o ad interventi personalizzati, ma la sua creatività, conoscenza, capacità siano, al contrario, messe a confronto con il progetto del servizio e, per questo, è indispensabile saper lavorare in equipe o essere disponibili ad imparare, partecipando agli incontri di valutazione e verifica.
· Atteggiamento di disponibilità, apertura e ascolto nei rapporti con gli ospiti: un atteggiamento che sappia comprendere e penetrare la storia delle persone senza pregiudizi, ma dando e comunicando speranza e fiducia;
· Saper valutare la propria esperienza ed il proprio modo di operare: cambiare vuol dire aprirsi alle novità, saper cogliere e leggere con un atteggiamento critico (in senso costruttivo) ciò che si fa, come si fa e perché. Questa valutazione può essere fatta sia a livello personale che con gli altri volontari, partecipando agli incontri previsti per ogni servizio;
· Una formazione continua: le esigenze e i bisogni delle persone che vivono nelle case gestite dalla Cooperativa sono sempre più complessi sia nella loro espressione sia nelle possibili soluzioni. Per avere più elementi per "camminare" insieme a loro è richiesta una formazione che si fa partecipando alle riunioni previste e alle iniziative proposte dalla Cooperativa.