Chi è il Teatro Buffo
La Compagnia di teatro integrato “Teatro Buffo” nasce nel mese di maggio 2007, come risposta efficace alle esigenze di integrazione, socializzazione e divertimento al di fuori dello spazio domestico, emerse dall'esperienza di servizio alle persone disabili nelle case famiglia gestite dalla cooperativa.
Nel progetto vengono coinvolte le case famiglia Casablu e Casa Salvatore, gestite da Spes contra spem, e Sei come Sei, gestita dalla cooperativa Perla. Prendono parte alla compagnia sei persone, abitanti nelle case, tre operatori dai quali vengono accompagnati, con l'aggiunta di un operatore drammateatroterapista e due attori volontari. Il gruppo è diretto artisticamente da un drammateatroterapista e coordinato da un responsabile. Tutte le persone partecipanti sono parte attiva e integrante del gruppo teatrale, che vive per lo più dinamiche paritarie e orizzontali, soprattutto nella messa in scena delle proprie performance.
L’esperienza teatrale offre ai partecipanti della compagnia un potente mezzo espressivo, attraverso il quale sciogliere tensioni, blocchi, paure di rifiuto e inibizioni, divertendosi nel vivere e far vivere le emozioni dell'esperienza teatrale: dalla creazione di una storia, alle prove fino alla rappresentazione per un pubblico. Soprattutto il teatro “integrato”, per come è attuato dal Teatro Buffo, è un setting del tutto privilegiato nel quale concretizzare l’esperienza di una sostanziale uguaglianza dei partecipanti, ciascuno certamente diverso per fisicità, gestualità e presenza scenica, ma capace al pari di tutti gli altri membri di esprimere sentimenti, vissuti e percezioni del mondo attraverso l’espressione corporea e teatrale.
Proprio in questo senso il teatro è “integrato”, in quanto porta a convergenza armonica, all’interno della performance, le differenze di cui ciascuno è portatore. Questa integrazione è, potremmo dire, forma e contenuto della rappresentazione teatrale: è infatti sempre sia l’oggetto ultimo della rappresentazione – ciò che in effetti e in ultima analisi viene rappresentato a un pubblico – sia la chiave estetica, il principio ispiratore che transcodifica le differenze degli attori nel corpo del testo teatrale che di volta in volta viene messo in scena. I testi e le piece teatrali, normalmente di vena ironica o brillante, sono tutti frutto dell’inventiva della compagnia, e traggono in larga parte ispirazione dai “tic” dei partecipanti – di tutti i partecipanti – dalle loro ossessioni e idiosincrasie, trattati con leggerezza, ironia e gusto del paradosso. Proprio da questo doppio movimento dell’autenticarsi ed estranearsi nella rappresentazione dei propri vissuti, deriva la dimensione terapeutico catartica del teatro, così come di ogni altra esperienza artistica.
È quest’effetto complessivo che viene offerto al pubblico; un pubblico “spettatore”, come nel teatro tradizionale, fruitore passivo di un’opera dotata di autonoma dignità estetica, e però soggetto attivato e sensibilizzato dai significati profondi di promozione sociale, riconoscimento di pari dignità e bellezza delle persone che vi soggiacciono. In questo senso il Teatro Buffo è un importante enzima sociale, un “operatore di comunità” capace di sublimare lo stigma e il rifiuto sociale della disabilità offrendo ai diversi pubblici che incontra importanti stimoli di cambiamento e trasformazione di paradigmi culturali cronicizzati dal pregiudizio e dalla discriminazione.
Curriculum
Maggio – Giugno 2007
La prima esperienza pilota del laboratorio (finanziata direttamente dalla cooperativa) dura solo dieci incontri, ed è un'esperienza bella e folgorante per molti, tanto che le energie sono rivolte alla ricerca di sostegno da parte delle istituzioni o di altre aziende.
L'esperienza di questi mesi è documentata in un cortometraggio "Interviste sul Teatro", che riscuoterà un discreto successo nelle iniziative in cui viene proposto.
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12a edizione del festival invasione degli ultracorti nella serata in cui viene proiettato ottiene il quarto posto del premio del pubblico www.ultracorti.it/ser09-2008.htm
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selezionato per il concorso del festival "Lo sguardo bifronte" nei 136 tra 430 pervenuti www.losguardobifronte.it
Settembre 2007
Arrivano i primi sponsor. Due cospicui contributi, del CAF Uil e dell'associazione ANMIC di Roma, coprono circa il sessanta percento del budget totale del progetto permettendo così al gruppo di impostare un anno di lavoro.
Novembre 2007
Il 30 novembre, nell'ambito della serata di beneficenza organizzata da Spes conra spem per raccogliere fondi per Casablu, il Teatro Buffo si presenta al pubblico per la prima volta con lo spettacolo Celebrità
Marzo 2008
Il gruppo inizia ad essere seguito dalle telecamere della
Web-TV UIL tutti i venerdì sera per realizzare una serie di puntate
sul teatro integrato intitolate "entrare fuori uscire dentro" La
prima puntata è stata trasmessa il 23 maggio 2008.
www.uil.it/webtv/entrare_fuori_uscire_dentro.htm
Giugno 2008
La cooperativa Spes contra Spem in collaborazione con l'associazione
Anmic Roma, il CAF e la Web UIL TV organizza l'evento “Entrare fuori
uscire dentro”, una manifestazione che mette insieme la pluralità di
linguaggi artistici col desiderio di far conoscere la ricchezza
della vita nella diversità attraverso il teatro, la fotografia il
cinema e la poesia.
Il gruppo Teatro Buffo si esibisce con lo spettacolo Celebrità
Dicembre 2008
Al Teatro Greco la compagnia teatrale si esibisce con una serie di
sketch in occasione dei dieci anni della cooperativa Spes Conta Spem
insieme ad artisti importanti del panorama nazionale come la band
musicale Rosso Malpelo, il gruppo di artisti di strada
Ponentino Trio e gli attori Massimiliano Bruno e Lucia
Ocone.
Dicembre 2008
Partecipa alla tredicesima edizione del premio nazionale per il
cortometraggio sociale NICKELODEON di Spoleto con il corto
“Interviste sul teatro”
Maggio 2009
La compagnia si esibisce per la prima volta da sola presso il
CINETEATRO 33 con lo spettacolo “Café des pissenlits” e a seguire il
gruppo incontra il pubblico con un informale dibatitto sul teatro.
Maggio 2009
Cafè des pissenlits viene presentato al festival Teatro e disabilita
di Rovigo insieme a compagnie teatrali provenienti da Piemonte,
Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino, Sicilia,
Veneto, Liguria e Abruzzo. Lo spettacolo viene accolto con grande
calore dal pubblico ricevendo una mansione pubblica da parte del
presidente della giuria.
Giugno 2009
Manifestazione ROMAN'S (Cultura . Shopping . Gusto - Sottoponte
Sant'Angelo) organizzata dal Comune di Roma, Regione e Provincia, e
gestita dalla VEL BT e EVETIBER sulla concessione della Grazioli.spa
ci invitano a presentare nostro ultimo spettacolo Cafè des pisenlits.
Ottobre 2009
In occasione della manifestazione Zerotitoli organizzata per
festeggiare i dieci anni della associazione “La farfalla” Teatro
Buffo si esibisce con alcuni sketch dello spettacolo “Cafè des
pissenlits”
Novembre 2009
Lo spettacolo Cafè des pissenlits, viene selezionato per partecipare
al festival “Altre Espressività” di Gorizia, la compagnia si
esibisce nel teatro comunale di Cormòns insieme alle compagnie
invitate dalle diverse parti d'Italia.